Mercoledì 23 Mag 2018
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Camere sensoriali e soft corner

Ottenere stimoli attraverso i 5 sensi permette (in particolare l’olfattivo e l’uditivo) la  reminiscenza biografica concorrendo al beneficio psichico dell’ospite.
A tal proposito il 2° piano è stato attrezzato con un angolo sensoriale (soft-corner) nel quale il paziente Alzheimer può trovarsi e ritrovarsi.

Altro strumento terapeutico innovativo è predisposto al 3° piano (camera sensoriale). Alcuni disturbi caratteriali manifesti nella malattia di Alzheimer hanno una forte carica espressiva emozionale e sono quindi tentativi di comunicazione che non sempre trovano la loro giusta collocazione, l’approccio espresso nella Camera Sensoriale può fungere da “contenitore ideale” per una relazione facilitata.
La semi oscurità, le luci soffuse e un lieve movimento delle stesse, la musica, il profumo creano un ambiente contemporaneamente rilassante o/e stimolante. Il comportamento del curante nel valutare e proporre gli stimoli, la predisposizione personale dell’ospite in quel preciso momento, contribuiscono a connotare l’atmosfera all’interno della Camera Sensoriale.Il risultato è un ambiente contenitivo, morbido e rilassante simile all’ambiente uterino protettivo e filtrante. Le sedute all’interno della Camera Sensoriale avranno caratteristiche di flessibilità e adattabilità alfine di offrire un canale comunicativo diverso per ogni ospite aderendo al bisogno specifico.
Quindi uno stesso strumento, come per esempio le fibre ottiche, possono avere:

una valenza rilassante se semplicemente osservate e accarezzate,
oppure stimolante se utilizzate per produrre giochi di luce.

Nello stesso tempo, pur dando spazio all’investimento personale, la Camera Sensoriale dà continuità e sicurezza. Infatti, il luogo e il materiale sono uguali e stabili nel tempo, le modalità di accesso avvengono con rituali riconoscibili, non ci sono “sorprese” di stimoli disturbanti o sconosciuti. Tutti i canali sensoriali possono essere coperti: luci, fotografie biografiche o scenari rilassanti per la vista, diffusori per l’olfatto, musica per l’udito, tatto attraverso il contatto con oggetti e le fibre ottiche, gusto con l’offerta di una bevanda o una caramella.

 

Camera sensoriale Ninfea